Cioccolato
“Materia viva. Selezionata, lavorata, rispettata.”
Impresa →Il Re del Cioccolato Siciliano. Leadership, famiglia e la passione per portare la bellezza dolce della Sicilia al mondo.
Cioccolato, famiglia e calcio: tre fili che attraversano ogni decisione, da Francavilla di Sicilia ai mercati internazionali.
“Materia viva. Selezionata, lavorata, rispettata.”
Impresa →“Mia sorella Anna, la nostra terra, le nostre persone.”
Anna Di Costa →“L'Inter è una fede. Il calcio, una conversazione che amo.”
Calcio & TV →Dai primi passi a Nuova York, dove conobbe il valore del sacrificio e la rinuncia, fino al consolidamento di Di Costa S.p.A. come azienda multinazionale presente in più di 50 paesi — la traiettoria di Enzo Di Costa è una testimonianza di costanza.
La sua visione imprenditoriale dimostra che il risultato è frutto del lavoro duro e del rifiuto di qualunque forma di qualunquismo.
“Il successo non è frutto del caso, ma del merito, del lavoro duro e del rifiuto di qualunque forma di qualunquismo.”
— Enzo Di Costa
Insieme a mia sorella e socia, Anna Di Costa, ho costruito un'eredità industriale senza abbandonare le mie radici a Francavilla di Sicilia.
Selezione personale di materie prime e creazione di ricette esclusive che combinano tradizione e innovazione.
Profondo conoscitore del calcio italiano e fervente tifoso dell'Inter, partecipo abitualmente come opinionista in televisione.
La storia di Enzo (Vincenzo) Di Costa comincia con una vocazione precoce. A 17 anni decise di concentrare tutta la sua forza e passione nel mondo della confetteria. Lontano dal conformarsi con il locale, intraprese un viaggio di apprendistato per Belgio, Francia e nord d'Italia per dominare i segreti del cioccolato e della pasticceria. Al suo rientro in Sicilia, fondò un piccolo laboratorio artigianale che, con il tempo, si sarebbe trasformato in un riferimento dell'industria.
Nel 1986 nasce formalmente l'azienda che oggi conosciamo come Di Costa S.p.A. La decisione più coraggiosa di Enzo della sua famiglia fu quella di scommettere per la sua terra natale: invece di far muovere la propria attività in un polo industriale tradizionale, nel 1995 inaugurarono una moderna fabbrica a Francavilla di Sicilia nella valle dell'Alcantara. Oggi due i siti produttivi della Di Costa SpA nella riserva naturale del Parco dell'Alcantara, a 1 km di distanza l'uno dall'altro.
Quattro decenni dopo l'azienda esporta in 54 paesi con Marie Ange Di Costa come marchio Premium e una squadra unita dal rispetto per la materia prima e dalla passione per il proprio lavoro.
Dal 1986 produciamo cioccolato e specialità dolciarie con un'attenzione ossessiva alla materia prima e ai processi tradizionali. Un insediamento industriale moderno nella Valle dell'Alcantara, una rete commerciale in 54 paesi.
“La materia è viva. Selezionata, lavorata, rispettata: ogni passo è una scelta, e ogni scelta racconta chi siamo.”
stabilimento
Il marchio premium del progetto Di Costa: ricette esclusive, materie prime selezionate personalmente, packaging che racconta la Sicilia con voce contemporanea.
La famiglia come motore. Insieme a sua sorella e socia Anna Di Costa, Enzo ha costruito un'eredità industriale senza abbandonare le proprie radici a Francavilla di Sicilia.
“Mia sorella Anna, la nostra terra, le nostre persone. Senza di loro, niente di tutto questo avrebbe senso.”
— Enzo Di Costa
Le fiere internazionali dove racconto la nostra dolce bellezza. Voce italiana nel mondo del cioccolato premium.
Profondo conoscitore del calcio italiano e fervente tifoso dell'Inter. Partecipo abitualmente come opinionista in televisione, dove racconto il gioco come si racconta una storia di famiglia.
“L'Inter è una fede. Il calcio, una conversazione che amo.”
— Enzo Di Costa
Raccolta delle pubblicazioni e degli interventi in cui racconto l'Inter, la Serie A e la cultura calcistica italiana.
“La mia passione per l'Inter nasce da lontano e ora è diventata una religione, purissima fede.”
In breve — per chi non ha tempo di leggerla tutta
Reportage-intervista firmato dal giornalista sportivo Alfredo Pedullà (Sportitalia) nell'estate 2024. Il pezzo racconta il doppio amore di Enzo: il cioccolato e l'Inter — “due passioni, un'unica fede: metterci sempre il cuore”.
Enzo si definisce tifoso doc: guarda le partite in silenzio assoluto e da solo, perché “le partite della tua squadra si soffrono da soli”. Niente folklore: la fede nerazzurra come religione privata, vissuta dentro.
Pedullà costruisce un parallelo continuo tra l'azienda dolciaria di Francavilla — altamente meccanizzata, ma con le materie prime selezionate personalmente — e il 3-5-2 di Inzaghi: ogni tassello al suo posto, attenzione ossessiva ai particolari. Un cioccolatino come una conclusione di Calhanoglu, una pralina come una veronica di Mkhitaryan, i torroncini come i gol di Lautaro.
Sul futuro nerazzurro Enzo è netto: la doppia stella è gioia immensa, ma non basta. Sogna di seguire l'Inter in giro per l'Europa, di vederla dal vivo in una vigilia di Super Champions — lui che già viaggia metà dell'anno tra New York, il Sud America e i mercati internazionali.
Intervista video sul percorso imprenditoriale e sulle passioni che lo accompagnano — tra cui il calcio italiano e la fede interista — andata in onda sul portale televisivo di Panorama.
Guarda il video →“Un cioccolatino è come una bordata di Calhanoglu sotto l'incrocio. La pralina dal cuore tenero è una veronica di Mkhitaryan: puro sapore all'improvviso.”Estratto · A. Pedullà, 2024
Al tavolo, nella trasmissione condotta da Michele Criscitiello, tra le voci ricorrenti su calciomercato e attualità nerazzurra. Estratto video del 28 maggio 2025.
Guarda il video →“Il successo non è frutto del caso, ma del merito, del lavoro duro e del rifiuto di qualunque forma di qualunquismo.”
“La materia viva si seleziona, si lavora, si rispetta. Tutto il resto viene dopo.”
“Mia sorella Anna, la nostra terra, le nostre persone. Senza di loro non avrebbe senso.”
“L'Inter è una fede. Il calcio, una conversazione che amo.”
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